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sabato 12 novembre 2011

Quanto sono dolci e tenere le notre nonnine?


avete o conoscete delle nonnine? Le trovate noiose oppure tenere?
Io ne ho ben quattro. Mio papà che non si rassegna all'idea che gli anni passano e vorrebbe fare tutto come quando era giovane. Mia mamma che ancora mi fa mangiare la polvere e le vicine di casa di 87 e 95 anni. Sono ancora abbastanza arzille x la loto età, guai se hanno i capelli in disordine, ma alcune cose non riescono più a farle. Ieri la nonnetta più "giovane" aveva voglia di gnocchi e visto che ero a casa ho deciso di cimentarmi. Ho fatto gnocchi x tutto il condominio, ma non vi spaventate  qui metto le dosi x 4-5 porzioni

Ingrediente.
600 gr di patate bollite, pelate e schiacciate
200 gr farina x gnocchi Rosignoli
1 uovo 
1 pizzico di sale
50 gr di parmigiano grattugiato a vostra scelta

Spargere la farina su una spianatoia disporvi le patate e rompervi sopra l'uovo impastate il tutto con l'aiuto di un tarocco.Ma se, come me, vi impiccia usate pure le vostre mani che sono il migliore attrezzo che esiste ;-)

Quando l'impasto e' ben amalgamato creare sei grissinoni e tagliarli a piccoli tocchetti

Se avete tempo e voglia potete praticargli un incavo col pollice magari strisciandoli sui rebi di una forchetta altrimenti vanno bene anche così. Ricordate però che vanno cotti poco per volta max 3 porzioni e a fuoco vivace. Devono prendere subito il bollore e sono cotti quando vengono a galla. 
Io li ho conditi con il ragu' e a piacere un po' di peperoncino tranne che per la nonnetta 95enne altrimenti si strozza. Non l'ha mai sopportato.Loro lo hanno molto gradito ed a me ha fatto molto piacere rendermi utile facendo qualcosa per loro.

mercoledì 9 novembre 2011

stasera cornicione e friarelli

era un pò di tempo che quando mangiavo  lievitati dopo mi sentivo gonfia e con un gran bruciore alla gola. Non riuscivo a rinunciarci, sono troppo golosa, ma certo non era piacevole. Non risparmiavo sugli  ingredienti, anzi sceglievo i piu' blasonati, i piu' pubblicizzati, ma il risultato era sempre lo stesso. Sabato, quando torna a casa il piccolo, la pizza era quasi di rigore, perchè  mi risolvava un bel po' di problemi. La impastavo a pranzo e la lasciaco lievitare fino a sera. Nel mentre avevo il tempo di andare a prendere Andry, di lavare i suoi abiti di una settimana, stenderli e fare catechismo. E così come molti altri sabato ho impastato con la farina Rosignoli 

e fatto tutto il resto. Ad Andry e' venuta l'idea di riempire il cornicione e così e' stato e tanto pechè in cucina non si butta niente ho fatto dei calzoni con i friarelli (leggerini vero). Dopo cena mi aspettavo il solito gonfiore di stomaco e il bruciore alla gola, ma niente di niente. Sono stata bene e non ho avvertito alcun fastidio. Non mi sembrava vero STAVO BENEEE e da oggi solo Rosignoli per me.
Sarà la loro filosofia aziendale di non aggiungere integratori o miglioratori e di fornirci solo prodotti naturali e di qualita', ma io gli sono roconoscente perchè mi hanno dato l'opportunità di ritrovare la gioia di mangiare tutta la pizza che voglio e sentirmi bene.

Ora passiamo agli ingredienti 

1kg farina per pizza Rosignoli
LIEVITO 10 GR OPPURE 5 GR DI LIEVITO DISIDRATATO
ACQUA TIEPIDA 400 ML
OLIO EVO 50ML
1CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
30gr  DI SALE
per condire
MOZZARELLA 500 GR
PASSATA DI POMODORO QB
OLIO QB
ORIGANO E SALE QB
200 GR DI PROSCIUTTO CRUDO
8/10 FRIARELLI

PREPARAZIONE
versare nella planetaria o in una ciotola la farina setacciata, il lievito, lo zucchero e meta' dell'acqua. Sciogliere nell'altra meta' dell'acqua il sale e aggiungerli  all'impasto insieme all'olio e terminare di impastare. Fare con la pasta un panetto tondo e praticare dei tagli per favorire la lievitazione  e attendere la completa lievitazione che saranno di 3-4 ore.
 
Ungere una teglia con olio



















Spianare una parte di pasta lievitata
ed adagiarla sulla teglia.

Versarvi la passata di pomodoro e stenderla su tutta la pizza,









condire con olio, sale origano e mzzarella a cubetti. 
Spianare un altro pezzo di pasta ed accomodarlo sulla teglia o sulla leccarda del forno coperta da cartaforno. Tagliare a piccoli cubetti il prosciutto e la mozzarella e stenderli sul perimetro della pizza. 

Capovolgere un lembo di pasta sul ripieno e chiudere accuratamente.

Per i calzoni 
stendere un pò di pasta mettervi al centro 2-3 friarelli, una manciata di mozzarella a cubetti e chiudere bene, avendo cura di eliminare piu' aria possibile dal loro interno
Accomodarli sulla leccarda del forno, spennellare la superficie esterna con latte e far riposare sia le pizze che i calzoni per almeno 20-30 minuti.
Infornare a forno gia' ben riscaldato e al max della temperatura per 20-30 minuti e buona pizza a tutti




lunedì 7 novembre 2011

aziende Campobasso


No! Non sono diventata matta. So che siamo in autunno, ma questo bell'albero fiorito e' qui di proposito e in questo preciso istante ne sto gustando i suoi preziosi frutti a piene mani
Ebbese si sto gustando le mandorle della nota 
Sono veramente buone e di qualita' pregiata e a me ricordano anche tanto la mia infanzia.

Nella generosa terra di Puglia la famiglia Campobasso, da oltre 100 anni, è dedita alla coltivazione, alla selezione e alla lavorazione delle mandorle. Alla solida tradizione, tramandata da generazioni in generazioni, si affiancano macchinari all'avanguardia e il sempre presente amore di far le cose fatte bene ,con passione e cura. 
I prodotti delle Aziende Campobasso, per il loro gusto intenso, sono apprezzati in molte parti del mondo. E vi posso assicurare che sono molto graditi. Infatti all'arrivo del pacco ho condiviso con alcuni colleghi 2 pacchtti di mandorle e sono andate a ruba e molto ben graditi.
E ora voglio darvi una piccola panoramica delle bonta' che ho sotto i miei occhi e se non mi sbrigo a postare le foto potete solo immaginarle ;-)
e qui qualche dettaglio






 Ne prevedo delle gustosse panature
 Spero resistano fino a sabato vorrei gustarne un pacchetto con i miei ragazzini del catechismo. Farò questo fioretto x loro
Nonna già e' proiettata verso i nostri dolci tipici x Natale
 Lo so! sono stata un po' ingorda ne mancano 3 pacchetti


 e dei favolosi dolci o meglio ancora dell'ottimo latte di mandorla. Buono, fresco e anche terapeutico. Da piccola la mia bisnonna me lo preparava quando avevo la febbre. E a pensarci bene e' un toccasana. Idrata, rinfresca e nutre con leggerezza.

 Davanti a certe bonta' non riesco proprio a resistere e voi?
 Un piccolo sugerimento. Con 10 mandorle al giorno, oltre ad assumere un bel po' di ottimi nutrienti, sarete in grado di sistemare la vostra regolarita' intestinale con metodi naturali e senza controindicazioni anche in virtù del fatto che sono previste in parecchie diete.

Per cominciare vi sugerisco di gustarle così

domenica 6 novembre 2011

Melandri Gaudenzi

Lasciatemi ringraziare con grande riconoscenza l 'Azienda  Melandri Gaudenzio per avermi omagiato di tante bonta' e specialità. 
Nata nel 1947 a Bagnacavallo di Ravenna, nel cuore della romagna, un’area a tradizionale vocazione agricola, da sempre presta attenzione alla qualità del prodotto.
Seleziona le migliori materie prime e controlla con accuratezza tutte le fasi del processo produttivo.

L’unità produttiva si sviluppa su un’area di 12500 metri quadrati, comprende impianti di lavorazione, selezione e confezionamento e magazzini refrigerati per la conservazione delle materie prime e dei prodotti finiti. E’ organizzata secondo una logica di processo che privilegia l'efficienza, il rispetto rigoroso di tutte le norme igienico sanitarie per garantire al consumatore finale un prodotto di elevato standard qualitativo e costante nel tempo.

L’azienda è presente sul mercato con una vasta gamma di prodotti confezionati in diversi formati di packaging: imballi tradizionali, sottovuoto o in atmosfera protettiva, garantendo la migliore conservazione dei prodotti e inibendo qualsiasi tipo di alterazione. Possono essere realizzati sia prodotti a marchio MELANDRI GAUDENZIO S.R.L., sia prodotti a marchio del Cliente (private label). 
Voglio presentarvi un piccolo assagio delle specialita' che mi sono arrivate
e queste sono delle sezioni 



Questi li considero la mia salvezza. Sono certa che riusciro' a proporli anche a Francy che non sopporta i legumi.

 e la shopper avete visto che carina oltre che comoda naturalmente. La porterò con me quando vado a far la spesa così eviterò i sacchetti dando una mano alla natura e perchè no anche al mio borsellino. Questa la voglio condividere con voi. Ero alla cassa del super e stavo mettendo la spesa nella mia bellissima shopper. Una nonnetta, veramente tenera e carina, si avvicina alla cassiera e le chiede: "signorina, cosa devo fare per avere la borsa coma la signora? Sa mi piace tanto e' molto colorata e vorrei utilizzarla x farci i pacchetti x Natale." Ho risposto:"Cara signora, grazie per i suoi complimenti,  l'ho avuta in regalo ... 
 anche il comodo ricettario dal quale prendere spunto x realizzare un mare di cose buone.
Grazie Melandri per la preferenza accordatami. Per saperne di pù vi invito a fare un giro QUI. Fra poco dovremmo cominciare a pensare alle strenne .......

martedì 1 novembre 2011

fiori per il vostro buffet

Alcuni sugerimenti per rallegrare il vostro buffet.

Occorrente

Bicchieri da vino e coppa martini. Gipsofila (velo da sposa) spugna x fiori, nini roselline, piccoli melograni e perle di gel.
Prendere la misura della spugna, tagliarla a misura e metterla a bagno fino a quando non diventa verde scuro.
Disporre la gipsofila, a piccoli ciuffetti, ai lati, nel bicchiere da vino in obliquo e nella coppa ai lati avendo cura di girare spesso i bicchieri.
dopo aver tappezzato di gipsofila la spugna  sistemate un fiore al centro x regolare l'altezza e successivamente quelli laterali alternando i colori ed infine sistemare i mini melograni. 


e questa e' la versione a base verde