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giovedì 10 febbraio 2011

Cavoli: Sveliamo i misteri?



Per un paio di giorni vi siete arrovellate il cervello con il post precedente 
Il tutto e' nato perche' dovevo cercare di utilizzate un bel po' di cavolfiore che avevo in casa. Andato gia' x frittelle, insalata di rinforzo, gratin, e quant'altro. Pensando ad una mia collega, che per amor di privacy chiamero' Sime, con la quale spesso disquisiamo di decorazioni e centro tavola mi e' venuto in mente di prepararne uno un po' particolare. Spero di averla e avervi dato un'idea...... se anche voi dovreste avere lo stesso "problema"


Fa anche bella mostra di se in:


Occorrente:

cimette di broccolo


cimette di cavolfiore


limoni


spugna x fiori recisi, coltellino affilato, cesoie, forcine, stecchini x spiedini e un piatto


foglie esterne di vera

 Prepariamolo insieme.

Lasciare a bagno in acqua fredda la spugna  per 2-3 ore. Poggiarla sul piatto e ritagliarla para, para al piatto.
Col coltellino ridurre a cimette sia il broccolo, che il cavolfiore. Ricavare dalla verza 3-4 foglie esterne e rifilare un po' la costa per renderle   piu' malleabili. Dividete i limoni (3-4) a meta'. Infilare le cimette e i mezzi limoni con gli spiedini. 
Coprire la spugna con le figlie di verza e fissarle con delle forcine, vanno bene anche quelle per i capelli, del filo di rame o fil di ferro sottile.

 Fare un primo giro alternando broccoli, cavolfiore e 3 1/2 limoni

Fare altri giri uguali fino alla sommita' avendo cura di accorciare, ad ogni giro un po di piu', gli spiedini. Terminare con una bella cimetta di cavolfiore. 


Riempire eventuali buchi con le figlie piccole del cavolfiore e se li avete qualche fiore di un bel colore brillante ed ecco svelato il primo mistero. 

Vorreste sapere anche il secondo? e no! questo lo dovete indovinare voi.




domenica 6 febbraio 2011

Se dico: una decorazione del cavolo cosa vi viene in mente?

Oggi e' una bella giornata di sole e mi va di giocare con voi.
Allora "fiato alle trombe" e dite la vostra.
Buona domenica a tutti




Il caffe' e' stato di vostro gradimento? Spero di si. I biscotti di Claudia: una goduria per il palato. Tante le idee, alcune possono essere anche un buon sugerimento per il futuro e qualcuna si e' avvicinata anche parecchio. State fremendo per sapere chi? ....curiosone lo rivelero' a tempo debito

Piccolo supporto:
  1. Ely, le foglie di cavolo ci sono, ma non solo esse;
  2. Fede, anche la tua puo' essere un' idea originale, credo che prima o poi mi ci cimentero';
  3. Rossella, aiuto che cosa e' il Cavoletto di Bruxelles (oltre la verdura naturalmente). Non puoi lasciarmi nell'ignoranza. Illuminami;
  4. Certo non e'  l'8° meraviglia del mondo, ma forse la mia 4' (esagerando un po', naturalmente)
  5. Non amo scopiazzare di qua e di la', quello che faccio e' frutto della mia fantasia che puo' piacere oppure meno. Sono mie creature così come lo sono le vostre;
  6. e' nata dall'esigenza di preparare qualcosa di originala per una mia amica. Io ci ho provato speriamo le piaccia.
Beh! ridendo, scherzando con caffe' e biscotti vi ho dato un sacco di indizi.
Meditate gente, meditate!

venerdì 4 febbraio 2011

San Valentino in attesa di

Ancora pochi giorni per San Valentino con grandi pranzi e dolci a go' go'. Per gustare pianamente tutte le dolci leccornie che prepareremo penso sia opportuno mantenerci un po' sul leggero

















Oggi voglio suggerirvi un menu' buono, leggero, gustoso e salutare.

Gamberoni al limoncello 

ricetta ed esecuzione qui

Insalata di finocchio e arancie
Ingredienti ed esecuzioni qui

il tutto accomapgnato da un buon piatto di frutta mista

 







LE ORIGINI


Il finocchio (Foeniculum vulgare L.) è una ombrellifera originaria del bacino del Mediterraneo.
Le prime notizie sul finocchio, nella forma attualmente coltivata, furono riportate da alcuni scrittori italiani nel Cinquecento.


CONSUMO E CONSERVAZIONE

Ortaggio di basso contenuto calorico, il finocchio gode di azione digestiva, antifermentativa, spasmolitica, diuretica e carminativa (combatte l'accumulo di gas intestinali).
 In cosmesi, si usa il succo come ingrediente di preparati per pelli stanche ed avvizzite.
Varie le modalità di consumo di questo ortaggio: crudo (in pinzimonio o in insalata), lessato e condito, fritto, alla parmigiana o, ancora, ricoperto di salsa besciamella.
I finocchi più adatti per le insalate sono quelli tondi e croccanti, mentre quelli di forma allungata sono migliori cucinati.


Per la sua proprietà digestiva, il finocchio è consigliato a fine pasto; inoltre, è utile masticarlo per pulire denti e gengive.


Ad una temperatura di 0-4 °C  in un sacchetto di carta e posto nello scomparto delle verdure, il finocchio, si conserva per 5-6 giorni.



COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO DEL FINOCCHIO


(100 gr. di prodotto)
Parte edibile 59 % , Acqua  93.2 g,  Proteine  1.2 g,  Lipidi 0 g,  Glucidi disponibili 1 g, 
Fibra alimentare 2.2 g,  Energia 9 kcal,  Sodio 0 mg,  Potassio 0 mg,  Ferro 0.5 mg,
Calcio 45 mg,  Fosforo 39 mg,  Niacina 0.5 mg,  Vitamina C 12 mg, 



lunedì 31 gennaio 2011

Carnevale? Aspettiamo ancora un pò

Dopo i pranzi luculliani di Natale e prima di quelli che faremo per carnevale, credo sia importante fare una sosta e rivolgere la nostra attenzione a portate meno impegnative e facilmente digeribili. Lo so e' difficile resistere, nelle vetrine,  gia' fanno bella mostra di se' frappe e castagnole,

ma penso comunque che valga la pena almeno provarci, pertanto oggi vi propongo un salutare piatto di frutta.

Ingredienti x 3/4 porzioni
1/2 ananas
1 banana
1 mela
1 cucchiaio di uva passa di Pantelleria
1 cucchiaio di zucchero semolato
125 ml di acqua
1/2 bustina di gelatina x lucidare

Lavare e reidratare l'uvetta in acqua tiepida. Sbucciare e tagliare a fette sottili la frutta. Disporla su un piatto di portata, cospargerla di zucchero e successivamente  con la gelatina. Per la preparazione di quest'ultima seguire le istruzioni del fornitore che di solito sono riportate sulla scatola. E' possibile prepararla con un po' di anticipo, la gelatina impedira' che la frutta annerisca x ossidazione a contatto con l'aria.



Proprieta' dell'ananas
(dal WEB)
L'ananas appartiene alla famiglia delle Bromeliacee, originario del Sud America, la sua conoscenza in Europa ed in tutti gli altri paesi si deve a Cristoforo Colombo
Il 90% dell'ananas è costituito da acqua, mentre per il resto troviamo: zuccheri, olio essenziale, bromelina, acido ossalico, citrico e malico, vitamine A, B e C, aminoacidi, proteine, minerali, tra i quali vi sono lo iodio, il manganese, il calcio, il potassio e il fosforo. Una fetta di ananas del peso di 100 grammi fornisce solamente 40 calorie
Le proprietà e virtù dell'ananas si devono soprattutto alla presenza della bromelina, un enzima che ha come caratteristica principale  quella di rendere  facilmente digeribili anche le proteine più complesse Gli acidi organici contenuti nell'ananas invece, grazie alle loro proprietà, hanno una funzione diuretica in grado di contrastare efficacemente la ritenzione idrica; per questo motivo l'ananas è il frutto più consigliato nella diete per combattere o prevenire la cellulite.

Da non sottovalutare i suoi effetti benefici sulla pelle; la vitamina C, il betacarotene e il manganese, in unione con sostanze antiossidanti, aiutano a mantenere una pelle luminosa ed elastica rallentando così la formazione delle rughe.


Un'altra caratteristica, legata alle proprietà della bromelina, è quella antinfiammatoria: nel trattamento di questo tipo di patologie la bromelina è molto più indicata che qualsiasi farmaco, in quanto non è assolutamente tossica e la sua assunzione evita così spiacevoli effetti collaterali derivanti dall'uso di farmaci. Ma le proprietà della bromelina non si esauriscono qua. E' stata dimostrata la sua azione antitrombotica e la capacità di rendere solubili le placche dell'arteriosclerosi.
La bromelina è sensibile al calore e perde ogni sua proprietà con la cottura

mercoledì 26 gennaio 2011

mozzarella

Dopo una bella scorpacciata di mustazzoli e altre specialita'  pantesche vi propongo un piatto gustoso e leggero:

mozzarella in bella vista
Ingredienti x 1 porzione
5-6 foglie di cuore di  scarola
1 mozzarella media
1 pomodoro ramato
sale, olio EVO qb

PREPARAZIONE
Lavare e asciugare bene la scarola e il pomodoro. Affettare a spicchi la mozzarella, il pomodoro e la scarola a "tagliatella". Su un letto di scarola disporre a colori alterni i pomodori e la mozzarella. Condirli con sale e olio e poi distribuire i capperi.




martedì 25 gennaio 2011

Alicette a tutte/i voi GRAZIE


Voglio dedicare questo post a Patrizia, pantesca doc, che con i suoi doni mi ha dato la possibilita' di allargare i miei orizonti culinari, a tutte/i le/gli amici del forum di ALICE   per il prezioso supporto datomi inerente al post dei mustazzoli panteschi , ad Erica  e a Rossella  che con la loro disponibilità mi hanno aiutato a conoscere le ricette e la storia di alcune  vere autentiche meraviglie della cucina italiana

mercoledì 19 gennaio 2011

mustazzoli panteschi

Questo post e' dedicato alle amiche siciliane soprattutto a quelle di Pantelleria . Da che li ho conosciuti, i mustazzoli panteschi, me ne sono innamorata. Il loro gusto, il loro profumo, la consistenza dell'involucro esterno e la loro bellezza mi hanno rapito. Mi e' necessario il vostro supporto per conoscerne la ricetta e la storia.

domenica 16 gennaio 2011

pantelleria enogastronomica

Vi piacerebbe vedere un pezzettino di Pantelleria? Beh! non disperate, grazie a Patrizia, la mia amica pantesca, possiamo regalarci qualche gustoso scorcio.
L'uva passa da vitigni zibibbo Un gusto veramente unico dai chicchi veramente corposi.

Un vasetto dei famosi e meravigliosi capperi

Il moscato dal bouquet unico e inimitabile
Ideale accompagnamento dei "mustazzoli"





Non mi resta che augurarvi "buon  viaggio" e........ cin cin



Un caloroso GRAZIE a Patrizia per avermi dato la possibiltita' di conoscere e gustare queste meraviglie.

mercoledì 12 gennaio 2011

candela :centrotavola con..

Dopo i favolosi e luculliani pranzi delle feste,  credo sia giusto  fare una piccola, ma proprio piccola pausa culinaria. Pertanto vi propongo una decorazione per il tavolo semplice e veloce da realizzare.

Occorrente

vassoio quadrato
sassetti bianchi e colorati
candela
portacandela

Tutti facilmente reperibili nel supermecato svedese a prezzi molto accessibili
pezzettini di stecca di cannella
piselli
fiori







Queste sono solo alcune proposte. Non resta che sbizzarrire la vostra fantasia per realizzarne di veramente carini e sfiziosi
  

giovedì 6 gennaio 2011

Risotto con feta greca..... ultimo recupero

L'ultimo residuato del cenone del 31 un pezzo di feta e qualche noce.
ingredienti x 2 porzioni
50 gr di feta
150 gr di riso a chicchi grandi
1 pera
1 cucchiaio di olio EVO
20 gr di burro
20 gr di burro freddissimo
4 noci
2 cucchiaia di parmigiano
1 scalogno a piacere
1/2 lt di brodo vegetale
sale qb


PREPARAZIONE
tostare il riso nell'olio e il burro caldo. Bagnare il riso , a piccole dosi, col brodo caldo e portarlo a 3/4 della sua cottura. Nel frattempo pelare e tagliare a piccoli cubetti la pera. Sgusciare le noci e tritarle molto grossolanamente e ridurre la feta a piccoli grani la feta. Unire al riso la pera e la feta e terminare la cottura del riso. A fuoco spento mentecare con le noci, il formaggio e il burro freddissimo. Far riposare il risotto per pochi mituti e servire all'onda....... E buon appetito

mercoledì 5 gennaio 2011

spinaci e ricotta riveduti e correti

un primo sempre stuzzicante?


 Ho ancora in frigo qualche foglia di spinaci residuato del cenone e un  po' di ricotta, Ottimi per dei ravioli di spinaci e ricotta. Ma..... problemino gli spinaci non bastano per due porzioni! Allora che fare? Beh! in frigo c'e' anche della bieta, bella fresca e biologica del nostro orto, ma a casa non e' che riscuote molto successo. Quindi l'unione fa la forza!

Ingredienti ed esecuzione li travate qui.


L'unica variante che ho apportato e' stata sugli spinaci. La dose e' costituita da 50% di spinaci e 50% di bieta.
Dopo pranzo saprò darvi notizie..... perché a casa sono ignari della variante.
A dopo

Mio figlio mi ha fatto i complimenti:" mamma gli spinaci li devi comprare sempre a questo super sono squisiti"
Risposta: " e' anche a portata di mano... giusto 10 passi fuori dalla pota di casa cioè nell'orto di nonno e si chiama bieta"

spinaci con....

Cenone di fine anno, scorci
Un contorno un po particolare per il cenone di fine anno




Ingredienti x 6-8 porzioni
500gr di spinaci possibilmente a foglie piccole
150 gr di feta greca
80 gr di gherigli di noce
2 fette di ananas spesse 1/2 cm
olio EVO, sale e aceto balsamico qb

Preparazione
Lavare ad asciugare accuratamente gli spinaci. Se occorre tamponarli delicatamente con un canovaccio. Disporli sul piatto di servizio possibilmente in un unico strato. Spezzettare la feta in piccoli cubetti, le  i gherigli  molto grossolanamente e distribuirli sugli spinaci.



Poco prima di servire cubettare le fette di ananas e distribuirle sugli spinaci. A parte  emulsionare, se volete anche con un minipimer, il sale e il balsamico, appena il sale e' sciolto aggiungere a filo l'olio fino a che il tutto non diventa una bella cremina. Se preferite evitare il balsamico, lo si può sostituire con il succo d'arancia o di mandarino a vostro piacimento